Goal 15: Vita sulla terra
Autore: Alessia Petino

L’obiettivo 15 mira a proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi contrastando la desertificazione, arrestando il degrado del suolo e fermando la costante e crescente perdita della biodiversità ecologica del pianeta.

Con questo obiettivo si tenta di far ristabilire una gestione sostenibile di tutti gli ecosistemi limitando o eliminando gli impatti dei diversi disastri naturali, come desertificazione o disboscamento. Le zone colpite, inoltre, dovranno essere risanate, favorendo uno sviluppo ecologico a livello mondiale. Si tenta, poi, di fermare il bracconaggio e il commercio di specie animali e vegetali protette facendo comprendere l’importanza della protezione di queste specie. Infine, con l’obiettivo 15 si proveranno ad attuare delle strategie di riduzione della povertà in tutti i paesi del mondo.

A causa delle attività umane e del cambiamento climatico, ogni anno spariscono 13 milioni di ettari boschivi, 1/3 delle specie animali è in pericolo di estinzione e il 50% del suolo agricolo a livello mondiale è degradato dall’inquinamento, dal sovra sfruttamento e dalla desertificazione.

Nel contesto italiano, i progressi sono monitorati principalmente nel campo della protezione degli ambienti naturali e nel contrasto al degrado del territorio e alla perdita di biodiversità. In Italia, secondo il Rapporto ISTAT 2020, il 30% del territorio è coperto da boschi la cui estensione è in aumento (+0,6%) così come la loro densità in termini di biomassa (da 95 a 111 t/ha). La crescita delle aree forestali è positiva in termini di aumento; l’assorbimento del carbonio, comporta tuttavia rischi di degrado, essendo in gran parte il risultato spontaneo dell’abbandono di aree agricole marginali e di una crescente sottoutilizzazione delle risorse forestali con conseguente trasferimento all’estero di parte della pressione generata dalla domanda interna di legno e derivati.