Goal 12: Consumo e produzione sostenibile
Autore: Luigi Carratta

L’obiettivo 12 promuove i modelli di consumo e di produzione sostenibile. Lo scopo è quello di adottare un approccio rispettoso dell’ambiente ai prodotti chimici e ai rifiuti.

Il volume dei rifiuti dovrà essere notevolmente ridotto e lo spreco di alimenti dovrà essere dimezzato. Le imprese dovranno essere spronate a una gestione aziendale sostenibile. Inoltre, gli acquisti pubblici dovranno rifarsi ai criteri di sostenibilità.

Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell’utilizzo di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell’intero ciclo produttivo.

E’ necessario per questo un approccio cooperativo tra soggetti attivi nelle filiere. Ciò richiede il coinvolgimento dei consumatori in iniziative di sensibilizzazione al consumo sostenibile, offrendo loro adeguate informazioni su standard sulle etichette applicate nella confezione.

L’Italia, secondo il Rapporto ISTAT 2020 mostra aspetti discordanti: nel 2018 la percentuale di riciclaggio ha raggiunto il 51% superando, per il primo anno, l’obiettivo al 2020 (livelli superiori alla media europea); aumenta anche la percentuale di rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata (58%); tuttavia l’incidenza di RU differenziati si pone ancora al di sotto dell’obiettivo previsto; il consumo di materia torna a crescere e si attesta a circa 8 tonnellate annue pro capite (8,1 Tonnellate/ab e 0,29 tonnellate ogni 1.000 euro di Pil.), mentre la diffusione del GPP Green Public Procurement, è molto varia sia a livello di regioni sia a seconda della tipologia di bene e servizio acquistato.