Goal 07: Energia pulita e accessibile
Autore: Gabriele Sabato

Il Goal 7 ha fatto registrare segnali incoraggianti, con una diffusione significativa dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Anche nei Paesi più poveri è aumentato l’accesso all’elettricità, assieme a un altro fattore decisivo: l’efficienza energetica.

Sempre più persone, quindi, sfruttano l’elettricità: la percentuale della popolazione mondiale che ha accesso a questo servizio è aumentata costantemente dal 2010 al 2017 (9 persone su 10).

Questo obiettivo si intreccia con altri Goal del programma: in particolare con il primo, poiché la disponibilità di energia elettrica è essenziale per lo sviluppo economico e la riduzione della povertà, e con il terzo, visto che l’energia elettrica è indispensabile agli ospedali, mentre al contrario le emissioni prodotte dall’utilizzo di legna e carbone per il riscaldamento e la cottura dei cibi possono danneggiare la salute. Esiste anche una interconnessione molto forte con il Goal 13 (Agire per il clima) dal momento che l’utilizzo di combustibili fossili contribuisce ai cambiamenti climatici in atto.

Secondo il Rapporto ISTAT 2020, in Italia, la quota di consumo di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia ha registrato nel 2018 una lieve diminuzione, attestandosi al 17,8% (-0,5 %). L’Italia rientra comunque tra i Paesi Ue che hanno già raggiunto il target nazionale fissato per il 2020. A livello regionale, le Regioni capofila sono la Valle d’Aosta, le Province Autonome di Trento e Bolzano con Sardegna e Puglia che aumentano le quote di fonti rinnovabili al 30%. Un dato positivo è poi quello che riguarda la diminuzione della percentuale di popolazione che ha problemi a riscaldare adeguatamente la propria abitazione (14,1%).